Il surfski come abbiamo visto nasce in Australia e Sud Africa, come altri sport si sviluppa e progredisce trasformandosi nel corso degli anni, prima come attività necessaria alla sopravvivenza , poi pian piano con il mutare delle esigenze , viene interpretata anche come attività di svago , da qui a divenire un vero e proprio sport il passaggio è breve.

Oggi il surfski, ha raggiunto uno sviluppo tecnologico molto elevato, le imbarcazioni sono tecnologicamente avanzate ed il livello di qualità costruttiva è decisamente all’avanguardia.
Ma il surfski come può essere utilizzato? E da chi? E cosa ha veramente di diverso da una canoa tradizionale?
Domande legittime, che sicuramente possono venire in mente ad una persona che vede per la prima volta questa tipologia di canoa, o a qualcuno a cui viene proposto di provarla.
Il surfski nasce prevalentemente come canoa oceanica capace di affrontare condizioni quasi proibitive di mare mosso, con la quale è possibile surfare le onde raggiungendo velocità che possono arrivare anche ai 40 kilometri orari, naturalmente per poter fare questo è necessario affrontare un percorso di crescita necessario ad acquisire controllo e sensibilità, qualità necessarie per l’utilizzo di surfski performanti e naturalmente per garantirsi l’ incolumità, ricordiamo che il mare è un elemento che dobbiamo sempre rispettare e temere, mai sottovalutarlo, mai essere troppo sicuri delle proprie capacità.
E ‘ chiaro che non è il solo modo per utilizzare il surfski, infatti questa particolare canoa si presta in modo particolare per affrontare lunghe distanze anche con acqua piatta ed in modo meno aggressivo e più turistico, avere un timone ed un mezzo particolarmente veloce e scorrevole sull’acqua, garantisce spostamenti divertenti, il pozzetto auto svuotante, fa si che non ci si debba preoccupare di un eventuale ribaltamento, si può tranquillamente risalire sulla barca e continuare la gita o l’allenamento senza preoccuparci di saper fare l’eschimo o raggiungere la riva per svuotare la canoa.
Il surfski può essere utilizzato da tutti, dai bambini ai nonnetti, esistono barche per tutte le capacità e per tutti i gusti, in Sudafrica esiste un vero e proprio culto per questo sport, esistono circuiti gara ove vengono organizzate competizioni a cadenza settimanale a cui tutti possono partecipare, vengono gare anche a livello mondiale.
Arrivando all’ultima ipotetica domanda, a cui abbiamo già parzialmente risposto , possiamo aggiungere che sostanzialmente le differenze fondamentali oltre alle dimensioni, sono le velocità, infatti il surfski è una barca estremamente veloce, in acque agitate è in modo assoluto la più veloce spinta da una propulsione a braccia, ed anche i acque ferme è al livello del K1 olimpico, infatti sono stati effettuati test comparativi tra un K1 olimpico ed un surfski pro la Fenn elit, ed i tempi realizzati dallo stesso atleta erano praticamente identici.

Insomma concludendo, possiamo dire con certezza che il surfski è una barca per tutti, divertente ed adrenalinica,

PROVARE PER CREDERE…