Il presente manuale è stato redatto dal campione sud africano Dawid Mocke, il quale ci ha autorizzato alla sua divulgazione, pertanto un caloroso ringraziamento va all’autore per la sua disponibilità ed amicizia. Si fa presente che l’utilizzo anche parziale di tale guida deve essere autorizzata dall’autore ed è protetta dalle leggi in materia.
ABC Per l’Oceano
Nozioni di base per pagaiare in alto mare e sull’onda.
di Dawid Mocke
Una piccola premessa
A. dobbiamo avere consapevolezza di quello che stiamo facendo. La conoscenza del nostro scafo è determinante per comprendere le sue dinamiche. Accertarsi sempre delle condizioni meteo marine prima di decidere se uscire. Conoscere i propri compagni e controllare quelli che sono intorno
B. L’equilibrio è determinante al fine della pagaiata. Il corpo deve essere stabile sulla barca, reattivo per correggere i movimenti. Guardare avanti. La pagaia non va usata solo per pagaiare ma anche per tenerci in equilibrio.
C. Controllo, è fondamentale averlo sempre in ogni situazione, a terra, sull’onda e in mare aperto.
Benvenuti nell’opuscolo dell’ ABC del pagaiare con un surfski in oceano. Questo libretto vi darà tutte le informazioni di cui avete bisogno per una completa introduzione nel magnifico sport del pagaiare in mare aperto. Se state seguendo il corso dell’ ABC in oceano, con la scuola di Surfski affronteremo in pratica tutti i seguenti argomenti. Durante il corso vi mostreremo e vi insegneremo tutto quello che c’è da saper per andare in surfski. Il corso dell’ABC per pagaiare in oceano consiste di 5 lezioni.
Inizia con una lezione introduttiva dell’ABC in oceano e viene completato con 4 uscite in oceano. Alla fine del corso avrete sentito tutto quello che c’è da sapere sulla pagaiata in alto mare.
Se avete preso questo opuscolo in mano giusto per saperne di più, spero che vi aiuti a diventare un miglior pagaiatore sull’onda od in mare aperto.
CONSAPEVOLEZZA….. EQUILIBRIO ……CONTROLLO
Questi tre titoli racchiudono tutto quello che avete bisogno di sapere per pagaiare su di un surfski.
Qualunque evento dobbiate affrontare può essere ricompreso in uno di questi tre titoli.
Dopo averci lavorato sopra, tutto quello che dovrete fare è ricordare e mettere in pratica questi 3 titoli.
Iniziamo.
CONSAPEVOLEZZA
Bisogna sempre che sappiate cosa sta accadendo intorno a voi e stare sempre all’erta.
Non potete semplicemente pagaiare alla cieca senza considerare aspetti che possono condizionarvi.
Occorre che identifichiate gli ostacoli, i problemi o gli inconvenienti prima che accadano e cercare di evitarli.
Ci sono due livelli di Consapevolezza:
1. Consapevolezza prima di uscire – Esaminare il luogo…Questo significa fare una disamina del luogo dove pagaierete. Dovete sapere come va l’onda e anche se al largo ci sono scogliere o secche a cui prestare attenzione.
2. Consapevolezza mentre pagaiate- Non distraetevi. Non potete dimenticarvi ciò che sta accadendo intorno a voi mentre pagaiate. E’estremamente importante avere un approccio approfondito a qualunque specchio d’acqua in cui potreste pagaiare.
Ci sono tre aree che richiedono la vostra più acuta consapevolezza – le tre Regole
1. Lo Scafo
2. Le Condizioni
3. I Compagni
LO SCAFO
Imparare a conoscerlo e le sue dinamiche
Grande superficie
Dovete essere consapevoli che il surfski ha una grande superficie. I due elementi che più condizionano il tuo pagaiare sono:
1. Il vento – la più leggera brezza può spingere lontano il tuo surfski
2. Le onde – la più piccola onda può investire il tuo scafo con considerevole forza
SUGGERIMENTO CRUCIALE
Direzione, direzione, direzione!
Puntare sempre il surfski DIRETTAMENTE VERSO le onde e verso il vento.
Se è di fianco rispetto al vento o alle onde, è in una posizione pericolosa e estremamente incontrollabile. Una delle vostre maggiori priorità è di tenere il vostro surfski perpendicolare all’onda o alla direzione del vento.
Lunghezza, punta e coda..
Uno degli aspetti più importanti a cui ci si deve abituare è la lunghezza del surfski.
Normalmente è lungo circa 6 m, quindi in genere avete sempre bisogno intorno a voi di uno spazio circolare con 3 m di raggio.
TIMONE
Tenete conto che avete un timone che sporge dal fondo del vostro ski
* Quando trasportate il vostro ski, potreste agganciare qualcosa
* Nell’acqua bassa, dovete assicurarvi che sia abbastanza profonda affinché non affondi nella sabbia. Questo potrebbe storcerlo o limitare la sua efficenza.
· Non salite in acqua bassa
· Tornando a riva non scendete all’ultimo momento.
Timonare con i pedali..
Ci vuole un po’di tempo per abituarsi – Dovete pagaiare perché il timone funzioni.
* Spingete il pedale sinistro per andare a sinistra.
* Spingete il pedale destro per andare a destra.
Non premete i pedali mentre pagaiate. Cercate di fare pressione solo sui talloni.
I ferma piedi
I ferma piedi sono i tuoi amici. Si usano in quasi tutte le situazioni.
* Quando sollevi, trasporti e trascini lo ski.
* Quando lo tieni.
* Quando ci risali sopra.
IL SEDILE
E’dove metti il sedere. I sedili hanno diverse profondità. Sedili poco profondi danno meno stabilità di sedili più profondi.
FORO CON TAPPO
Lo ski è vuoto. Questo è il sistema di ventilazione e di svuotamento del tuo scafo.
Scelta dello scafo
Quando scegli un scafo ci sono un paio di cose da tener presenti. La priorità va al sentirsi sicuri sul surfski.
* Obiettivo – assicurati di prendere lo ski giusto qualunque cosa tu voglia farci. Se intendi soprattutto surfare sulle onde, sceglierai uno ski diverso rispetto a quello per gareggiare su lunghe distanze. Chiaramente, sceglierai un ulteriore tipo di surfski se lo usi per passatempo.
* Non sacrificare mai la stabilità alla velocità. La stabilità è determinata dalla profondità del sedile e dal tipo di scafo. A volte un sedile più profondo con uno scafo stretto consente ancora abbastanza stabilità.
* Lunghezza della gambe. Assicurati che la distanza per le gambe non sia ne troppo lunga, ne troppo corta. La lunghezza perfetta è quando con il ginocchio piegato non tocchi la barca, ma al tempo stesso non riesci a far passare la mano stretta a pugno sotto il ginocchio piegato.
* Comodità.
LE CONDIZIONI
L’area , dove si rompe l’onda, vento & tempo
L’area
Ispezionate sempre l’area e fatevi un ritratto mentale prima e mentre pagaiate.
1. Luogo di partenza, punto di riferimento – identifica una base o punto di riferimento, qualcosa da riconoscere dall’acqua, questa è la base.
2. Spiaggia – controlla la spiaggia, la sua lunghezza, quanto è affollata e verifica la distanza.
3. Rocce – fatevi un appunto mentale di qualunque roccia e scogliera vicino e lontano da riva.
4. Promontori ed estremità – date un’occhiata alle estremità ed ai promontori intorno alla spiaggia o alla baia e guardate cosa succede intorno ed oltre.
Vento sapere SEMPRE come si sta comportando il vento.
Il vento è ciò che dovete considerare maggiormente quando arriva sul surfski mentre pagaiate. Detterà sempre che tipo di pagaiata dovrete adottare. Ci sono due cose da considerare quando decidete se, dove e quando, pagaierete:
Direzione – ci sono tre tipi base di vento.
Di mare soffia dal mare alla terra, più sicuro perché ti porta verso riva, ma rende il mare disordinato e solleva le onde; difficile da pagaiare.
Di terra – soffia dalla terra al mare, fa sembrare il mare tranquillo, pericoloso perché ti allontana da terra; facile uscire, difficile rientrare.
Traverso a riva – soffia di traverso alla spiaggia.
Forza – verifica SEMPRE la forza del vento e le possibili conseguenze:
A sbuffi
Brezza
Vento
Raffica
Burrasca
“Ogni giorno è buono per pagaiare, ma dall’altra parte, se qui c’è burrasca…….”
Onde
Dovete sapere come si comportano i frangenti e decidere come affrontarli.
Dimensione – E’ sempre più grande di quel che sembra, ma, man mano che acquisirete esperienza imparerete a valutarla correttamente.
Natura – Quanti tipi di onde ci sono?
1. Si rompono a riva, a metà, arretrate
2. Vanno in briciole
3. A forma di botte
4. Sto per mangiarti, barile!!
Canali, correnti, frangiflutti, pontili, estremità – Ci sono diversi modi in cui potete trovare il modo di pagaiare tra i frangenti senza essere travolti. Richiede un po’di pratica, ma decisamente funziona. Approfondiremo il discorso in seguito.
TENER SEMPRE PRESENTI I FRANGENTI QUANDO si va fuori e quando si torna. Non pagaiate a caso.
Tempo
Dovete essere preparati per il tempo..Se c’è una cosa che può cogliervi di sorpresa, è il tempo. Può cambiare all’improvviso e in modo più serio che voi pensiate.
Caldo – attenzione a scottature, disidratazione; indossate abbigliamento protettivo
Nebbia – NON pagaiate quando c’è nebbia, se cala rapidamente venitene fuori; se vi prende, andate verso riva con cautela seguendo la via più breve.
I vostri compagni, voi e quelli attorno a voi
Introspezione
E’necessario avere una visione sincera ed obiettiva del vostro livello di abilità. Considerate i seguenti aspetti:
* Stato generale di forma fisica
* Capacità – quanto sono capace di fare questo ora? Dove sono carente?
* Esperienza – da quanto faccio questo e cose simili?
Con chi siete?
* Forma fisica – Com’è il loro livello generale di forma fisica? Se non lo sapete ed è importante, chiedeteglielo.
* Livello di abilità – quanto sapete che sono bravi; quanto sembrano effettivamente bravi
* Esperienza – Le loro azioni rivelano esperienza?
In acqua
* Ho il controllo?
Quante sono le probabilità di farlo bene?
Ok, ho sbagliato, ed ora?
* Chi ho davanti ed accanto; come si muovono?
* Chi ho dietro, e sono pronti a tuffarsi?
* Aspettarsi sempre che le cose vadano storte
Equilibrio
Star Su e pagaiare per non cadere
Mantenete l’equilibrio usando i vostri:
Corpo
Occhi
Pagaia
Una pagaiata corretta e fondamentalmente l’equilibrio, hanno a che fare con una tecnica corretta di pagaiare.
L’equilibrio è un’azione dinamica. Esattamente come andare in bicicletta. Una volta che hai imparato come fare, sarà come mangiare un pezzo di torta.
Occhi
1. Sguardo avanti – concentratevi sulla parte frontale dello ski
2. Non state sempre a guardare la pagaia.
3. Guardarsi attorno per prendere conoscenza.
a. Sguardi veloci finché il vostro equilibrio non è stabile e non potete avere una visione
completa.
b. Mettete le gambe fuori e poi guardate.
Corpo
Tenersi in equilibrio con il corpo
Memoria muscolare – la ragione per cui non siete stabili, all’inizio, è perché i vostri muscoli non sono ancora abituati. E’esattamente come andare in bicicletta, una volta che avete imparato, è per sempre. Concentratevi nell’abituare i muscoli più velocemente possibile.
Fianchi ed addominali Sono il centro della stabilità. Cercate di non contrarre l’addome e di non far tremare il sedere.
Metodo delle gambe fuori – sempre, dovunque. Questo è il modo più semplice di tenervi in equilibrio. Se, ad un certo punto, vi sentite instabili nel vostro ski, buttate le gambe fuori.
a. Nell’acqua bassa – quando date le prime pagaiate
b. Nei flutti – se vi sembra che un’onda stia per portarvi via
c. Su un onda – quando rientrate, quando perdete il controllo
d. Per riposarvi – dietro le onde
e. Timonando in questo modo – Per continuare ad usare i pedali mentre le gambe sono ancora fuori, devi usare gli alluci mentre porti la gamba vicino allo ski e lentamente premi il pedale che vuoi usare.
Pagaia – Mantenere l’equilibrio con la pagaia
1.Continuare a pagaiare
a. Pagaiare aiuta l’equilibrio
b. Perchè il timone funzioni, si deve pagaiare
2. L’Appoggio. Date uno schiaffo all’acqua usando il lato piatto della pala come leva per stare in equilibrio.
Su un onda, cercate di prendere la sommità dell’onda con la pagaia.
Consigli dell’esperto – l’Arte dell’Equilibrio
La parola “Equilibrio” può essere utilizzata in diversi contesti. Potete seguire una dieta equilibrata o vivere una vita equilibrata. La lista potrebbe continuare. Mantenere “l’equilibrio”, in qualunque aspetto della vita e dell’esistenza è dinamicamente inerente alla vita sulla terra. QUALUNQUE COSA, specialmente la creazione, tende “all’Equilibrio”. Questo è il motivo per cui i fiumi scorrono ed i venti soffiano, e come lavora il nostro corpo è per molti versi, ciò a cui tendiamo nella vita
Quando si riferisce alla pagaiata in surfski, la filosofia dell’Equilibrio è semplice..Non cadere! Ovviamente nessuno vuole essere sbalzato fuori dal suo surfski mentre prende un’onda o mentre sta pagaiando nel profondo blu, ma la realtà è che TUTTI qualche volta cadono e non è mai vantaggioso. Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi a non rovesciarvi.
L’equilibrio viene da tre cose: Occhi, Corpo, Pagaia.
Occhi
Troverete che è più facile stare in equilibrio mantenendo lo sguardo sulla parte anteriore del surfski. Questo tiene fermi la vostra testa e la parte superiore del corpo, il che è essenziale per mantenere l’equilibrio. Continuate a guardare dritto in avanti.
Errori comuni
Non guardate la pagaia mentre pagaiate, questo è un motivo molto comune per cui si perde l’equilibrio, specialmente quando si sta imparando.
Corpo
Ci sono tre elementi importanti per mantenere l’equilibrio con il corpo: addome, gambe e talloni.
Il primo riguarda i vostri stabilizzatori interni e la loro memoria muscolare. L’equilibrio su uno ski è come l’equilibrio in bicicletta. Una volta che il vostro corpo l’ha imparato, non se lo dimenticherà. I vostri muscoli impareranno come fare, perciò non sudate troppo e ricordate che ci vuole un po’di più per arrivarci. Il modo per agevolare questo processo è di concentrarvi sul rilassare i muscoli dello stomaco mentre pagaiate. Che siate un principiante o un professionista, aiuta molto.
SUGGERIMENTO CRUCIALE
NEL DUBBIO..FUORI LE GAMBE!
PROBABILMENTE LA COSA PIU’ UTILE che chiunque vi dirà per l’equilibrio in surfski..”SE SEI IN DUBBIO..GAMBE FUORI!”.Questa espressione, coniata dal leggendario Hank McGregor, si applica a TUTTI, dai principianti agli esperti. Quando hai un assoluto bisogno di essere stabile, butta fuori le gambe e stai seduto. Puoi farlo sempre e dovunque, da (e specialmente) quando stai imparando, fino, persino ai più alti livelli.
Bene, finalmente, quando comincia a diventare un po’ turbolento, esercita una leggera pressione sui talloni spingendoli giù nell’alloggio per i piedi. Questo metterà in azione i vostri glutei e troverete più facilmente l’equilibrio.
Errori comuni
Il momento in cui c’è bisogno di mettere le gambe fuori, capita in un istante e non devi essere riluttante a farlo. E’ la cosa migliore. Lasciando le gambe dentro potresti ritrovarti con i piedi incastrati sotto i fermapiedi. Sarebbe un problema perché ti ritroveresti a testa in giù ed intrappolato.
Evitalo, potrebbe essere un problema serio. Investi in qualche fermapiedi in velcro.
Pagaia
L’ultimo trucco per rimanere in equilibrio sul vostro surfski è anche, chiaramente, il più ovvio.
L’equilibrio viene dal pagaiare. Quale che sia la situazione, sarà più semplice trovare l’equilibrio mettendo la pagaia in acqua e pagaiando. Mantieniti in equilibrio con la pagaia facendo un appoggio; appoggio, significa dare uno schiaffo all’acqua con il lato piatto della pala.
Errori comuni
Sollevare la pagaia sopra la testa e urlare di gioia non aiuta l’equilibrio. La pagaia è fatta per l’acqua, perciò tienila dentro pagaiando o facendo appoggi. Inoltre, non lasciare la pagaia per usare la mano; la pagaia ha una superficie maggiore della tua mano.
TECNICA DELLA PAGAIATA
Come si tira il colpo
Come tenere la pagaia – la pagaia è impugnata nel modo corretto quando la curva della pala è in alto ed il lato affilato è rivolto verso il basso.
Dove impugnare la pagaia – mettete il centro della pagaia sulla vostra testa e tenete il manico ad uguale distanza dalle pale. Regolate le mani finché i gomiti non sono a 90°.
Come tirare il colpo – Il colpo è tutto di fronte a voi, non oltrepassate con la pala il vostro fianco
· Braccia tese – cercate di tenere le braccia tese e semi-chiuse al gomito
· Usate la schiena – usate i muscoli della schiena e non le braccia per tirare la pagaia, cercate di tenere le spalle parallele al manico della pagaia
· Tirate la pala lontana dalla barca
· Non tirate la pala verso di voi o troppo vicino alla barca
· Seguite la scia dalla prua a circa 45°
Linea del naso, linea degli occhi – Immagina una linea che corre giù dal centro della tua faccia sopra il naso e una linea che passa attraverso la tua faccia sopra gli occhi. Quando tiri un colpo, la mano che va avanti dovrebbe andare parallela alla linea degli occhi e non oltrepassare quella del naso
Cose da Non fare
· Non lasciare mai la pagaia
· Non tenere la pagaia per aria con entrambe le pale fuori dall’acqua
· Non oltrepassare il fianco con la pala
· Non guardare la pagaia quando tiri il colpo
· Non strizzare la pagaia, tienila con leggerezza
· Non usare la mano per sistemarti a sedere
CONTROLLO
AVERE IL Controllo…Sempre
Dovete avere il controllo. Avere il controllo del vostro ski è la cosa più importante
Consapevolezza ed equilibrio sono ovviamente centrali per mantenere il controllo del vostro ski e sono le fondamenta delle abilità pratiche che vi verranno insegnate nella seguente sezione.
Quando parliamo di Controllo, ci sono tre aree in cui dovete avere controllo del vostro ski:
A terra
Sull’onda
Al largo
In ciascuna di queste aree ci sono differenti abilità di cui avrete bisogno e aspetti di cui dovete essere consapevoli.
Ci sono anche Capacità Critiche che dovrete padroneggiare, così come Aspetti di Sicurezza essenziali che dovete conoscere.
A terra…
Trasportare e manovrare il vostro ski: le basi
1. Centro dello ski – Dovete posizionarvi nel centro dello ski, così è bilanciato e facile da manovrare.
2. Ferma piedi – I ferma piedi non sono la solo per essere guardati o per i vostri piedi, potete usarli per avere una presa salda del vostro ski. Non temete di strapparli. Devono tenere.
3. Sul fianco o sulla spalla – Questi sono i due modi principali di trasportare il vostro ski.
4. Dove metto la pagaia? – Ogni qualvolta devi avere lo ski sotto controllo, a terra come in acqua, la pagaia dovrebbe essere sempre posizionata di traverso ad angolo retto rispetto a fermapiedi. In questo modo controlli ski e pagaia come un tutt’uno.
Il vento – Metti sempre lo ski di fronte al vento
Il tuo ski occupa una vasta area e se porge il fianco al vento, potrebbe avere problemi. Cerca sempre di metterlo con la prua rivolta al vento. Più nel dettaglio…
Macchine, folla e posteggiatori – Quando porti il tuo ski…
1. Fai piano.
2. Se non sei sicuro di riuscire a metterlo sulla macchina da solo (perché pesa troppo, o perché c’è troppo vento) chiedi aiuto. Il posteggiatore più vicino è sempre benevolo, se non c’è nessun altro….
Appoggialo considerando il vento, le onde ed altri fattori – Può sia essere portato via dal vento, sia dalle onde o prendere una botta. Considera sempre la situazione peggiore.. Il tuo ski, così come la testa di qualche innocente bagnante, può riportare seri danni.
Da fare
a. Appoggialo sempre rivolto al vento
b. Lontano dalla riva
c. Capovolto è sempre meglio
d. Fai una zeppa sotto con la pagaia perché sia sicuro
Da non fare
a. Metterlo di fianco al vento, lo può portare via e colpire qualcuno
b. Lasciarlo troppo vicino all’acqua – un’onda potrebbe coprirlo, trasportarlo in mare o buttarlo da un’altra parte
c. Metterlo sul tracciato di pedoni o veicoli, lo userebbero..come rampa
Sull’onda
Ci sono due cose importanti che dovete sapere sulla zona di surf
1. Non dovete stare qui a ciondolarvi. Il vostro obiettivo è sempre quello o di oltrepassare le onde o di tornare verso la spiaggia più velocemente possibile
2. Le onde si rompono solo in una zona relativamente piccola detta zona d’impatto. Raramente è più lunga di 30 m. Bastano 20 o 30 colpi per attraversare la zona d’impatto..non è una gran fatica.
Ci sono due cose di cui vi dovete preoccupare riguardo alla zona di surf (dove si rompe l’onda)
1. Oltrepassarla
2. Rientrare
Ecco come tenere il controllo quando vi gettate nei frangenti
Uscendo – Quando esci sii consapevole di quanto segue:
Sii assertivo – mettiti in testa che devi andare, va e continua ad andare
Direzione – Metti sempre lo ski in direzione delle onde, MAI di traverso
Azione – Pagaia con decisione. Chi esita, verrà travolto. Quando decidi di andare, vai.
Cosa fare se….un piano a seconda delle eventualità
Arriva un’onda grande?
· Tempismo – o aspetti se non sei nella zona d’impatto o pagai piatto
Non muoverti a vanvera
· Ma metti fuori entrambe le gambe non appena la parte frontale dello ski colpisce l’onda e usa la pagaia per “afferrare” la cima dell’onda
Cado tra un’onda e l’altra?
· Direzione dello ski – giralo che punti verso le onde o verso riva, MAI di fianco
· Lato giusto e lato sbagliato – tieni lo ski dal tuo lato verso la riva
· Torna indietro rapidamente
· Aggrappati saldamente – Se non c’è tempo per fare quanto sopra, afferra i fermapiedi ed aggrappati
Rientrando – Quando vuoi tornare a riva tu puoi sia..
1. Non voler prendere l’onda
2. Voler prendere l‘onda
Perdere le onde
Pagaia e aspetta dietro la linea dove si infrangono
Esamina lo scenario – sta’attento; controlla se c’è una serie di onde che sta arrivando ed in generale cerca di interpretare come l’oceano si sta muovendo. Quando sei pronto..colpisci
Rientra tra un onda e l’altra
Aspetta che una ti passi sotto e velocemente infilati dietro
Devi coprire solo una breve distanza, ma fallo in fretta
Continua a pagaiare…SEMPRE
Prendere l’onda
Avvicinati proprio dietro la linea dove si infrange
Esamina lo scenario – stai attento
Scegli un’onda – (molto importante)
Fai prendere velocità alla barca, pagaia forte forte forte
Punta dritto verso la riva
I piedi tengono i pedali dritti
Continua a pagaiare per tutto il cammino dell’onda – sentirai che l’onda ti solleverà. Quando comincerai a prenderle meglio sarai anche in grado di cavalcarle.
Non fermarti perché devi virare.
Se ti intraversi (broach), metti tutte e due le gambe ai lati, piegati orizzontale e afferra la cima della schiuma con la pagaia (appoggio)